Come funziona il congedo parentale nel 2026: quanti mesi spettano a ciascun genitore, come sono pagati, fino a che età del figlio e come presentare la domanda all'INPS.
Il congedo parentale è il periodo di astensione facoltativa dal lavoro che spetta a entrambi i genitori, in aggiunta al congedo di maternità e di paternità, per stare con il figlio nei suoi primi anni. Nel 2026 la coppia ha a disposizione un monte complessivo di mesi da dividersi, una parte dei quali indennizzata dall’INPS. Qui trovi quanti mesi spettano, quanto sono pagati e come si presenta la domanda.
Il congedo parentale spetta a ciascun genitore lavoratore dipendente, con regole specifiche anche per alcune categorie di autonomi e iscritti alla Gestione separata. I limiti sono due:
Per il genitore solo il tetto complessivo è più alto (fino a 11 mesi). Questi limiti sono fissati dalla legge: verifica sempre sul sito INPS eventuali aggiornamenti per la tua categoria.
Non tutti i mesi sono pagati allo stesso modo. Il meccanismo funziona a scaglioni:
Le percentuali esatte vengono aggiornate dalla normativa. Per sapere quanto spetta nel tuo caso e per quali mesi, verifica sul sito INPS: le cifre qui descritte sono il meccanismo, non tabelle da memorizzare.
Il congedo parentale si può utilizzare fino al compimento dei 12 anni del bambino (o dall’ingresso in famiglia, in caso di adozione o affido). I mesi meglio retribuiti, però, vanno in genere fruiti nei primi anni di vita: oltre quella soglia resta il diritto ai mesi, ma con l’indennità ridotta. Si può prendere in modo continuativo oppure frazionato a mesi, settimane, giorni e, in alcuni casi, a ore, secondo gli accordi con il datore di lavoro.
La domanda si presenta all’INPS prima dell’inizio del periodo di astensione, online con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato. Va inoltre dato un preavviso al datore di lavoro (di norma almeno 5 giorni, ridotti per il congedo a ore). Il datore anticipa l’indennità in busta paga e la recupera dall’INPS.
Sono tre cose distinte che spesso vengono confuse:
Il congedo parentale è facoltativo e si aggiunge a maternità e paternità: la coppia ha fino a 10-11 mesi complessivi, massimo 6 a testa, usabili fino ai 12 anni del figlio. Alcuni mesi sono pagati meglio, altri all’indennità ridotta. La domanda si fa all’INPS prima di iniziare, con preavviso al datore. Per percentuali e importi aggiornati, verifica sul sito INPS.
Dati indicativi 2026 — verificare mesi, percentuali di indennità e limiti di età sul sito INPS prima di presentare domanda.