Riordinare l’intera cucina in una volta sola è quasi sempre eccessivo, e il rischio è lasciare il lavoro a metà. Dividere il compito in cinque aree, una a settimana, lo rende gestibile e fa vedere risultati concreti fin da subito. Ogni area segue lo stesso metodo in sei passi; cambia solo il contenuto.
Il metodo in sei passi
- Prepara spazio e strumenti. Individua un piano dove appoggiare tutto ciò che tiri fuori. Procurati scatole per dividere gli oggetti in tre categorie — tenere, buttare, donare — e tieni a portata di mano stracci e prodotti per la pulizia.
- Svuota tutto. Vuota completamente cassetti, scaffali e ante e disponi il contenuto in vista, così da avere una visione d’insieme di cosa possiedi.
- Seleziona. Valuta ogni oggetto con onestà: lo uso regolarmente? È in buone condizioni? È un doppione? Separa ciò che è rotto (da buttare) da ciò che è in buono stato ma inutilizzato (da donare).
- Pulisci a fondo. Prima di rimettere a posto, approfitta dello spazio vuoto per pulire cassetti, ripiani e ante con un panno umido e, se serve, un detergente delicato.
- Riorganizza. Riponi solo ciò che hai scelto di tenere, sistemandolo per categoria e per frequenza d’uso: gli oggetti usati spesso a portata di mano, quelli occasionali più in alto o in fondo.
- Verifica il risultato. Guarda com’è ora lo spazio ordinato: è la conferma che ripaga il tempo speso e la spinta a proseguire con l’area successiva.

Settimana 1 — Utensili
Pentole, padelle, coperchi, mestoli, coltelli, piatti, posate: gli utensili sono tra gli oggetti più usati e tra quelli che si accumulano senza accorgersene. Applicando i sei passi, organizza ciò che resta per zone di lavoro:
- Vicino ai fornelli: pentole, padelle e utensili per cucinare.
- Nei cassetti: posate e piccoli strumenti come pelapatate, apribottiglie, fruste.
- In vista o appesi: gli utensili di uso quotidiano come mestoli e pinze.
Settimana 2 — Frigo e freezer
Trattandosi di alimenti deperibili, affronta un vano alla volta. Svuota, controlla le scadenze ed elimina ciò che è scaduto o andato a male; per gli alimenti ancora buoni ma inutilizzati, pianifica qualche ricetta per consumarli. Pulisci ripiani e pareti con acqua e bicarbonato o un detergente delicato e valuta se sbrinare il freezer. Nel riorganizzare:
- Frigo: raggruppa per categoria, assegnando uno spazio definito a latticini, frutta e verdura e così via.
- Freezer: sistema per categoria ed etichetta gli avanzi con contenuto e data. Un frigo ordinato riduce gli sprechi e semplifica la pianificazione dei pasti.
Settimana 3 — Dispensa
Pasta, riso, legumi, barattoli, snack: la dispensa è una calamita per pacchetti aperti e scadenze dimenticate. Svuota tutto, controlla le date ed elimina confezioni vuote o aperte da troppo tempo. Poi:
- Raggruppa per tipo — pasta, riso, legumi, snack, conserve.
- Usa contenitori trasparenti o cestini per mantenere l’ordine e la visibilità.
- Metti davanti i cibi in scadenza, per non dimenticarli.
Settimana 4 — Elettrodomestici e vano immondizia
Due aree spesso trascurate. Tira fuori tutti gli elettrodomestici e svuota il vano immondizia. Valuta ciascun apparecchio: quelli che non usi da anni si possono donare o vendere, quelli rotti si buttano. Pulisci a fondo, lava i secchi e igienizza l’area circostante per eliminare odori. Nel riorganizzare, tieni accessibili gli elettrodomestici di uso frequente e rifornisci il vano immondizia di sacchetti e prodotti di pulizia; un po’ di bicarbonato nel cestino aiuta contro i cattivi odori.
Settimana 5 — Il cassetto tuttofare
Il cassetto dove finisce di tutto — batterie, elastici, penne che non scrivono, caricabatterie, scontrini. Svuotalo del tutto, poi raggruppa gli oggetti per categoria ed elimina ciò che è rotto o inutile. Pulisci il cassetto e usa divisori o piccoli contenitori per assegnare a ogni categoria il suo spazio: la prossima volta non dovrai più frugare per trovare ciò che cerchi.

