La Carta “Dedicata a te” è una carta prepagata assegnata dallo Stato ai nuclei familiari con ISEE sotto una certa soglia, da usare per l’acquisto di beni di prima necessità. La cosa più importante da sapere: non si presenta domanda. L’assegnazione è automatica, sono i Comuni a individuare i beneficiari sulla base delle liste INPS.
Che cos’è
È una carta prepagata (di tipo Postepay, emessa da Poste Italiane) caricata con un importo una tantum. Serve per comprare beni alimentari di prima necessità; in alcune edizioni l’uso è stato esteso al carburante e agli abbonamenti del trasporto pubblico locale. Non consente il prelievo di contanti.
Requisiti
Per rientrare tra i beneficiari servono, di norma:
- un ISEE in corso di validità sotto la soglia fissata dal decreto (nelle edizioni recenti intorno ai 15.000 euro, ma verifica il valore dell’anno);
- un nucleo familiare con un numero minimo di componenti, in genere almeno tre;
- l’iscrizione all’anagrafe della popolazione residente.
Sono in genere esclusi i nuclei che già percepiscono altre forme di sostegno al reddito (ad esempio l’Assegno di Inclusione, la NASpI o altri ammortizzatori): l’obiettivo è raggiungere chi non ha già altri aiuti. Soglia ISEE, importo e cause di esclusione sono definiti dal decreto: verifica i valori aggiornati.
Come avviene l’assegnazione (non si fa domanda)
Il percorso è automatico:
- l’INPS predispone le liste dei nuclei potenzialmente beneficiari in base all’ISEE;
- i Comuni verificano e formano l’elenco dei beneficiari, dando la precedenza secondo i criteri del decreto (ad esempio ai nuclei con figli più piccoli);
- chi rientra riceve una comunicazione dal Comune e ritira la carta presso un ufficio postale, portando i documenti richiesti.
Se non ricevi comunicazioni ma pensi di averne diritto, puoi chiedere informazioni al tuo Comune.
Importo, attivazione e uso
L’importo è una cifra una tantum caricata sulla carta (nelle edizioni passate intorno ai 500 euro): il valore esatto è stabilito dal decreto dell’anno, quindi verificalo. Di solito la carta va attivata con un primo acquisto entro una scadenza precisa: se non la usi in tempo, l’importo può decadere. Si utilizza come una normale prepagata nei negozi e supermercati convenzionati.
Attenzione alle comunicazioni false
Poiché la misura non prevede domanda, diffida di chi ti chiede di “iscriverti” o di comunicare online i dati della carta, il PIN o le credenziali per ottenerla: sono tentativi di truffa. Le comunicazioni ufficiali arrivano dal tuo Comune, e la carta si ritira di persona all’ufficio postale con i documenti. In caso di dubbio, verifica sempre presso il Comune o il sito INPS invece di rispondere a SMS o email.
Cosa si può comprare
Beni alimentari di prima necessità (sono in genere esclusi alcolici e alcuni prodotti). Dove l’edizione lo prevede, la carta copre anche carburante e abbonamenti al trasporto pubblico locale. Non si possono prelevare contanti. L’elenco preciso dei beni ammessi è indicato dal decreto e dagli esercizi aderenti.
In breve
La Carta “Dedicata a te” è un aiuto una tantum per le famiglie con ISEE basso, da spendere in beni di prima necessità e, dove previsto, carburante e trasporti. Non si fa domanda: l’assegnazione è automatica dai Comuni sulle liste INPS, e la carta si ritira alle Poste. È una misura stagionale, rifinanziata anno per anno con importi e tempistiche variabili: verifica requisiti, soglia ISEE e scadenze sul decreto e sui canali del tuo Comune.
Dati indicativi 2026 — soglia ISEE, importo, beni ammessi e scadenze sono fissati dal decreto annuale: verificare sui canali ufficiali (INPS, Comune) prima di contare sul beneficio.

